Introdotta dalla Finanziaria 2007
una detrazione per le spese sostenute al fine di conseguire risparmi
energetici nonché per l’utilizzo di fonti alternative
di energia nelle abitazioni.
In sede di dichiarazione, i contribuenti potranno ottenere uno
sgravio dall’imposta lorda, per un importo compreso tra
30mila e 100mila euro, in relazione alle spese effettuate nel
2007, per lavori di riqualificazione energetica di edifici esistenti,
per pavimenti e infissi, e per l’installazione di pannelli
solari, sia a uso industriale che domestico.
L’agevolazione spetta, sempre a fronte di spese sostenute
entro il 31/12/ 2007, anche per i lavori eseguiti per la copertura
del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive,
istituti scolastici e università, case di cura e di ricovero,
nonché per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione
invernale con impianti dotati di caldaie a compensazione.
Più nello specifico, per le spese
di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono
un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la
climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento,
rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1),
tabella 1, annesso al Dlgs 192/2005, spetta una detrazione pari
al 55 per cento degli importi rimasti a carico, fino a un valore
massimo della detrazione di 100mila euro, da ripartire in tre
quote annuali di pari importo (comma 344).
Stessa percentuale di detrazione, ma
con limite massimo pari a 60mila euro, da ripartirsi in tre quote
annuali uguali, per gli interventi su edifici esistenti, parti
di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture
opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti),
finestre comprensive di infissi, a condizione che siano rispettati
i requisiti di trasmittenza termica U, specificati in allegato
alla stessa Finanziaria (comma 345).
Per ciò che concerne, invece,
l’installazione di pannelli solari per la produzione di
acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura
del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive,
case di ricovero e cura, istituti scolastici e università,
compete una detrazione dall’imposta lorda per una quota
pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico, fino a un
valore massimo della detrazione di 60mila euro, da ripartirsi
in tre quote annuali di pari importo (comma 346).
Medesime regole per quanto riguarda gli
interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa
a punto del sistema di distribuzione, ma in questo caso la detrazione
del 55 per cento della spesa ha un importo massimo di 30mila euro
(comma 347).
Infine, per ciò che concerne le
regole per poter accedere ai menzionati benefici fiscali, il comma
348 rinvia a quanto disposto dall’articolo 1 della legge
449/1997, in tema di detrazione delle spese edilizie. Dunque,
sarà necessario il pagamento con bonifico bancario e la
comunicazione da inviare al Centro operativo di Pescara. Inoltre,
le detrazioni sono subordinate all’asseverazione di un tecnico,
che ne risponde sia civilmente che penalmente, circa l’effettiva
corrispondenza dell’intervento ai requisiti normativi, nonché
a un “attestato di qualificazione energetica”, rilasciato
dai competenti enti locali, o, eventualmente, predisposto e asseverato
da un professionista abilitato.