In Gazzetta il
decreto legge n. 7 con i nuovi importi
Aggiornata la misura fissa dei tributi indiretti Per registro e ipocatastali da ieri si pagano 168 euro
In un secondo momento, è intervenuto il decreto legge 31 gennaio 2005, n. 7, che, all'articolo 7, ha modificato il comma 300 sopra citato, stabilendo l'aggiornamento dei tributi indicati tramite varie tabelle allegate al provvedimento (Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2005). A prescindere dallo strumento giuridico posto in essere, i principi direttivi fissati dal citato comma 300 possono essere così riassunti: i nuovi importi riguardano solo le misure fisse (rimangono
escluse le aliquote che, per gli stessi tributi, sono applicabili in misura
proporzionale) Va evidenziato che l'ultimo aumento dei tributi in misura
fissa risaliva al 1996. Soggetti al nuovo importo dell'imposta di registro in misura fissa sono anche i trasferimenti immobiliari a favore di Stato, Regioni, Province, Comuni e Comunità montane, e i trasferimenti immobiliari a favore delle Onlus. Di particolare rilievo l'applicazione dei nuovi importi nei casi di compravendita immobiliare di una "prima casa" soggetta a Iva (dall'impresa costruttrice al privato). Al vecchio importo di 387,33 euro (registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di 129,11 ciascuna) si sostituisce quello nuovo di 504 euro (168 x 3). In materia di concessioni governative, la tariffa che stabilisce gli importi delle relative tasse è stata sostituita l'ultima volta dal decreto ministeriale 28 dicembre 1995, con effetto dal 1° gennaio 1996. Il campo d'applicazione di queste tasse è piuttosto vario e riguarda, ad esempio, il rilascio delle licenze di porto d'armi, le domande e concessioni di brevetti. Le tasse ipotecarie e i tributi speciali catastali sono i diritti che vengono riscossi direttamente dagli uffici del Territorio a fronte di servizi resi, ad esempio trascrizioni, visure e volture catastali. Queste ultime passano da 25,82 a 35 euro. In questo caso, è rilevante il giorno in cui la formalità viene espletata e non la data presente sull'atto. Infine, va segnalato che a giugno dovrebbero entrare in funzione le procedure telematiche anche per i bolli, semplificando in tal modo gli adempimenti dei contribuenti. Marco Bellucci e Manrico Del Treppo |
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